Al mercato in questi giorni, dopo i primi veri caldi anche al Nord e il solstizio d’estate, ci sono tre prodotti dell’ortofrutta che si presentano in grande abbondanza e a prezzi popolari. Finalmente le zucchine si pagano anche sotto un euro e cinquanta al chilo – ma ne abbiamo già parlato ampiamente le scorse settimane – e poi pomodori cuore di bue e cetrioli allo stesso prezzo, più o meno.
I cuori di bue, in particolare, sono sempre molto attesi dagli amanti dell’oro rosso consumato a crudo, come in una bella caprese con una mozzarella di qualità, magari di bufala e a latte crudo. Se non l’avete mai fatto, provate a cercare il latticino che porti la dicitura sul suo ingrediente principe in etichetta. Se ne trovano anche nella grande distribuzione e, se non siete mai stati attenti a questo dettaglio fondamentale, una volta provato non tornerete indietro: la differenza si sente eccome. Ma i cuori di bue, che siano più piccolini come i costoluti o belli grossi tanto da poterci ricavare delle simil mini-bistecche (e magari grigliarle), vanno bene con tutto nella bella stagione: da soli con un filo d’olio, sale, pepe e una foglia di basilico o in insalata. Del resto la stagione è decisamente quella delle insalate e l’acidità del pomodoro crudo si sposa benissimo, oltre che con un olio extravergine di gran qualità e sapore deciso, con altri ingredienti dal gusto intenso e sostenuto come aglio (ah, le fette di pane abbrustolito strofinate d’aglio e pomodoro…) e cipolle o erbe aromatiche come il succitato basilico ma anche dragoncello, origano, timo, maggiorana.

E poi in insalata ci si può mettere anche il cetriolo, l’altro prodotto conveniente di questa settimana. La produzione è letteralmente esplosa e noi vi consigliamo di comprare quelli un po’ più piccoli, perché più giovani e quasi privi di semi. Nonostante chi scriva non sia un amante di questa cucurbitacea (non sono pochi quelli che ne hanno una sorta di avversione gustativa nonostante siano onnivori a 360 gradi), effettivamente in estate il cetriolo ha un grande successo, si mangia di solito crudo o anche cotto, chi lo ama dice si abbini benissimo con il pesce e chi vuole stemprare il suo sapore amarognolo lo tratta come le melanzane, tagliato spesso e messo sotto sale un paio d’ore. E poi, parlando di pomodori e cetrioli come non può venire in mente il gazpacho? Sono i suoi prodotti base, ma è una bella idea prepararne secondo tante ricette e variabili per stupire ogni volta i commensali all’inizio delle vostre cene en plein air.


1 commento
Vien l’ appetito già a leggere , immaginate a sentire il profumo di tutte queste bontà fresche, come pomodori, cetrioli, cipolle rosse di Tropea, basilico, olio extravergine di oliva per fare ottime insalate! Basta poco per mangiare bene, anche pane olio e fette di pomodoro co un po’ di aglio.