Oggi, 25 ottobre, si celebra come ogni anno il World Pasta Day. Secca o fresca, lunga o corta, con ripieno o senza, la pasta è molto più di un semplice alimento: è quasi una bandiera identitaria per noi italiani, e al tempo stesso uno dei cibi più inclusivi e accessibili, amati e consumati in tutto il mondo.
«Questo prodotto straordinario rispetta culture, religioni, orientamenti, regimi alimentari e scelte etiche, dando a tutti subito una sensazione appagante e familiare, il calore della casa e dei ricordi d’infanzia, ma, soprattutto, generando, con le endorfine, una felicità semplice, proprio come un piatto di pasta al pomodoro?»
Queste sono le parole che Giuseppe Di Martino – terza generazione di una famiglia di pastai, alla guida dell’omonimo pastificio di Gragnano – ha scritto nell’introduzione a Easy Pasta, tra le ultime novità editoriali di Slow Food Editore.
In occasione della Giornata mondiale della pasta abbiamo deciso di regalarvi tre ricette tratte proprio questo libro. Pronti a mettervi ai fornelli e a godervi una gustosa gioia?

Fettuccini ai funghi porcini
Per 4 persone
Per la pasta
4 etti di farina di grano tenero
4 uova
sale
Per il condimento
6 etti di funghi porcini
1-2 spicchi di aglio, un ciuffo di prezzemolo
olio extravergine di oliva
sale, pepe
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e unitevi le uova e un pizzico di sale. Iniziate
a incorporare le uova con una forchetta, poi lavorate a lungo l’impasto con le mani, fino a che non sarà liscio ed elastico. Formate una palla, copritela con pellicola trasparente e riponetela in frigorifero per una mezz’ora almeno.
Riprendete l’impasto, tirate una sfoglia dello spessore di un paio di millimetri con l’aiuto
del mattarello, quindi, dopo averla leggermente infarinata, arrotolatela su se stessa e ricavatene le fettuccine servendovi di un coltello affilato.
Pulite accuratamente i porcini raschiando i gambi con un coltellino e passando un panno leggermente inumidito sulle cappelle, quindi tagliateli a pezzi.
Sbucciate l’aglio e fatelo dorare in un tegame con olio extravergine. Unite i funghi e lasciate cuocere a fiamma media per una decina di minuti. Salate, pepate e spegnete il fuoco.
Mentre i funghi cuociono tuffate le fettuccine in abbondante acqua salata. Scolatele al dente e fatele saltare con il condimento, completando con prezzemolo tritato.
Pansoti con salsa di noci (foto in anteprima)
Per 6 persone
Per la pasta
mezzo chilo di farina di grano tenero
2 uova
sale
Per il ripieno
mezzo chilo di preboggion (erbette selvatiche di collina)
uno spicchio di aglio
un uovo
2 etti di ricotta
mezz’etto di parmigiano reggiano
sale
Per il condimento
un etto di gherigli di noce
la mollica di un panino
mezzo bicchiere di latte
mezzo bicchiere di olio di semi
sale
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia e unite le uova al centro, poca acqua e un pizzico di sale, poi lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo. Formate una palla, quindi lasciatela riposare per circa dieci minuti.
Lavate e scottate il preboggion in pochissima acqua, scolatelo, fatelo raffreddare e tritatelo finemente. Mescolatelo in una terrina con la ricotta, il parmigiano grattugiato, l’aglio pestato, un pizzico di sale e amalgamate il tutto.
Stendete la pasta in sfoglie sottili che taglierete a quadrettoni di sei centimetri. Mettete al centro di ognuno di essi mezzo cucchiaio di ripieno, quindi ripiegate la sfoglia a formare un triangolo, sigillando bene i bordi.
Sbollentate e spellate i gherigli di noce, poi frullateli con l’olio, il pane (ammollato nel latte e strizzato), il latte rimasto e poco sale.
Lessate i pansoti in acqua salata, quindi scolateli e conditeli con la salsa di noci.
Linguine con colatura di alici
Per 4 persone
4 etti di linguine di Gragnano
2 spicchi di aglio, un mazzetto di prezzemolo, un peperoncino (facoltativo)
4 cucchiai di colatura di alici di Cetara
olio extravergine di oliva
Portate a bollore una pentola di acqua non salata e calate le linguine. Nel frattempo preparate il condimento a crudo: in una zuppiera unite olio, la colatura di alici, l’aglio e il prezzemolo finemente tritati.
Scolate la pasta al dente e versatela nella zuppiera, amalgamando bene in modo che le linguine si insaporiscano. Impiattate e servite aggiungendo un filo di olio.

Collana: Ricettari Slow Food
Prezzo al pubblico: 19,90 €
Prezzo online: 18,91 €
Prezzo soci Slow Food: 15,92 €
Il volume è stato realizzato con il sostegno di Pastificio di Martino

