Amanti delle cucurbitacee è il vostro momento. Il caldo di questi giorni, non troppo infastidito da poche precipitazioni che hanno soltanto rinfrescato un poco, le fa letteralmente “esplodere”, come ci piace dire. Maturano bene e in fretta, e si raccolgono copiosi meloni, cetrioli e zucchine, per esempio. Tutti della stessa famiglia.

Le zucchine in questo momento sono il prodotto più conveniente. Si supera di poco l’euro al chilo, quindi siamo ai minimi. E quante cose si posson fare con le zucchine: saltarle a temperature alte in padella con qualche erba aromatica fresca e olio per lasciarle croccanti come ottimo contorno, stufarle un poco di più – aggiungendo acqua – affinché diventino più tenere; friggerle con bel brio per poi metterle da parte, farle sgocciolare e costruire una sontuosa pasta alla Nerano, per la quale dovrete rigorosamente procurarvi del provolone del monaco, l’unico formaggio che si sposa a meraviglia con l’amarognolo che sviluppano una volta fritte fino a dorarle. Ci sono le delicate trombette liguri, ormai sdoganate anche negli orti delle regioni limitrofe, e anche quelle verdi scure, più popolari al Sud. C’è chi ci costruisce delle parmigiane sostituendole alle melanzane e poi che bello marinarle: in saor, scapece o carpione…

E i fiori? Con due euro ve ne portate a casa dieci. Un po’ di pazienza nel togliere i pistilli che sono amari, riempirli con mezza acciuga e un cubetto di mozzarella, chiuderli con uno stecchino, passarli in una pastella leggera prima di friggerli deep, come direbbero gli americani.

Ma se le zucchine sono convenientissime, non da meno lo sono i buoni meloni che già arrivano dalla Pianura Padana e dal resto d’Italia: retati o lisci con polpa arancione, verdi o giallini fuori con pasta gialla o bianca. Questi ultimi, siculi, magari non saranno profumati, ma sono dolcissimi. Con due o tre euro al chilo vi portate già a casa un buon prodotto. E lasciate perdere quelli con il picciuolo ceralaccato: fanno tanta scena e costano quasi il doppio, ma la qualità è sostanzialmente la stessa. Quest’anno, noi, con i meloni vogliamo provare a farne una mostarda, vi terremo aggiornati con i nostri esperimenti.

Infine, amanti delle insalate leggere ed estive, fate scorpacciate di cetrioli. C’è chi non li ama, ma chi li gradisce non pagherà più di due euro al chilo. Ma che bella la natura, che quando scoppia il caldo fa proliferare i suoi frutti più rinfrescanti e pieni d’acqua: le cucurbitacee, per l’appunto.

Carlo Bogliotti

da La Stampa del 6 giugno 2026